Glitter by Follettarosa

13 febbraio 2010

Parigi: cinque cose da fare in un weekend


Se avete poco tempo e avete già visto quasi tutto della Ville Lumière, ecco alcune dritte imperdibili per un breve soggiorno a Parigi



Ogni weekend è quello giusto per trascorrerlo a Parigi. Ecco un itinerario fuori dal comune per chi ha già visto tutto della Ville Lumière.
Sarete stati migliaia di volte alle Galeries Lafayette per fare shopping. Per una volta, scordatevi il portafoglio ed entrate nel grande magazzino solo ed esclusivamente per vederlo. Vi eravate mai accorti della meravigliosa cupola di vetro colorato in stile neo bizantino che sovrasta l’edificio principale? E delle splendide balconate di stucco dorato? Della meravigliosa scalinata centrale? Le Galeries un tempo erano un negozio che vendeva nastri. Solo nel 1899 sono diventate quelle che conosciamo oggi (a cui si sono aggiunti altri edifici negli ultimi anni). Se poi proprio non potete fare a meno di comprare qualcosa, passate al reparto calzature, il più grande d’Europa. Un souvenir lo troverete di sicuro! In un paio d’ore ve la sarete cavata.
Se avete già visitato il Louvre, il Jeu de Paume, l’Orangerie e la maggior parte dei musei più famosi di Parigi, forse vi siete persi il Musée du Quai Branly, a due passi dalla Tour Eiffel (che è sempre uno spettacolo vedere!). E’ il museo delle arti primitive. Raccoglie circa 3500 reperti (nei caveau ce ne sono 300mila) provenienti dalle Americhe, Oceania, Asia e Africa. Un tour della storia dei popoli che prende un paio d’ore.
Se vi resta un po’ di tempo a fine giornata, non fatevi mancare una passeggiata sugli Champs Elysées, uno dei viali più maestosi di Parigi nonché dei più famosi al mondo. Se pensate sia troppo turistico, pensate che state camminando dove un tempo si trovavano i campi e che Maria de’ Medici decise di trasformare in un bellissimo viale alberato. Anche Maria Antonietta amava trastullarsi sui Campi Elisi con le sue amiche, dunque perché non potete farlo voi?
Vi prenderà, invece, una giornata intera l’escursione fuoriporta a Marne la Vallée dove si trova Disneyland Paris. Non perché sia lontano da Parigi (è a soli 32km e ci si arriva con l'RER), ma perché tra attrazioni, bar e ristoranti a tema e negozi con ogni bendiddio, non è tecnicamente possibile soffermarsi meno di un giorno. Prima tappa, dunque, a Disneyland Park, dove si tovano le attrazioni più classiche del magico mondo di Disney: il castello della Bella Addormentata, il vascello dei Pirati dei Caraibi, il villaggio di Pochaontas, il paese di Peter Pan, il labirinto di Alice, i rollercoaster di Indiana Jones e di Big Thunder Mountain. Seconda tappa ai Disney Studios, dove si trovano le attrazioni per adulti (ma non solo ovviamente). Da non perdere una discesa dalla Tower of Terror, ma anche gli spettacoli di CinéMagique, Stitch Live e Disney Live on stage.
E’ ora di partire. Visto che bisogna presentarsi all’aeroporto con un certo anticipo per via dei controlli, prendetevi del tempo per visitate il nuovo terminal S3 a Charles de Gaulle (il secondo aeroporto più grande d’Europa dopo Heathrow). Ci si arriva in due minuti d’orologio con il treno completamente automatico. Tutti i giorni decolla (13.30) e atterra (8.35) il nuovo Airbus 380 che vola da Parigi a New York. Questo grattacielo dell’aria è uno spettacolo dell’aeronautica e vale la pena vederlo. Pensate che ospita ben 538 passeggeri e 22 assistenti di volo. Se vi è venuta voglia di partire, bon voyage!

1 commento:

Anonimo ha detto...

Wow! Gli Champs Elysées sono bellissimi, anche se io li ho fatti a ritroso, cioè venendo dall'Arc de Triomphe per andare verso Place de la Concorde e il Louvre.. Comunque hai dimenticato Mont Martre, è la cosa più bella che ho visto, c'era un piano bar fantastico, se ci rivado chiedo se mi fanno suonare...

C'est vraiment un bon article, mon directeur.. Felicitations!