31 marzo 2010
REGIONALI: I NUOVI CONSIGLIERI ELETTI IN CALABRIA
Quest'ultimo, attraverso una nota diffusa nel pomeriggio, fa rilevare che in seguito alla visione dei dati pubblicati sul sito della Regione Calabria www.elezioni.regione.calabria.it e' stato rilevato un errore rispetto a quanto comunicato dalla Prefettura di Cosenza con riguardo al Comune di Longobardi.
10 marzo 2010
Maltempo: nuova allerta, gelo al nord Temporali e nevicate al sud
Forti disagi per gli automobilisti sull'A1 dove si sono formati km di coda per i blocchi ai caselli per controllare l'obbligo delle catene a bordo tra Certosa e Firenze nord si sono formati km di coda. Una particolare emergenza si e' verificata nell'ospedale San Giacomo di Monopoli, nel sud barese, dove acqua piovana e' caduta dal soffitto nella sala operatoria di otorinolaringoiatria. Nelle Marche tecnici Enel stanno lavorando ininterrottamente da ieri per il ripristino del servizio elettrico, mandato in tilt dal maltempo. Intanto molti dei centinaia di cittadini che hanno subito i gravi disagi sulla A/24 ed A/25 per i tratti autostradali chiusi hanno annunciato la presentazione di esposti alle procure della repubblica di riferimento.
06 marzo 2010
CAPODOGLIO MORTO SULLA SPIAGGIA DI PRAIA A MARE NEL COSENTINO
'NDRANGHETA: LOIERO, TUTTA LA CALABRIA E' CON ANGELA NAPOLI
Angela Napoli le cui denunce sulla mafia e sugli inquinamenti mafiosi non fanno sconti a nessuno. La Calabria tutta deve stare al suo fianco, sostenerla, farle sentire che non e' sola, che non restera' sola". Cosi' il presidente della Regione Calabria Agazio Loiero ha commentato le notizie riguardanti la parlamentare del Pdl finita nel mirino dei clan. "Voglio esprimere tutta la mia solidarieta' ad Angela Napoli - ha aggiunto Loiero - sia a nome mio personale sia come presidente di questa regione tormentata, e soprattutto in questa campagna elettorale che non puo' essere inquinata da presenze indesiderate. Le battaglie di Angela Napoli, portate avanti da anni con passione civile e democratica, sono quelle che puo' sottoscrivere la parte piu' nobile della societa' calabrese che quotidianamente si batte contro la criminalita' per una regione normale. Tutti abbiamo il dovere di sostenerla. Io sono al suo fianco". (AGI) Ros
'Ndrangheta: progetto clan per uccidere Angela Napoli Lo ha rivelato un pentito, era previsto un attentato
Trovato ordigno davanti abitazione del candidato sindaco A Lamezia Terme, la bomba individuata dallo stesso destinatario
L'ordigno e' stato trovato dallo stesso Vescio che ha poi presentato una denuncia ai Carabinieri. Vescio, candidato a sindaco con la lista civica 'Calabria Domani', era anche candidato alle regionali con la lista 'Scopelliti presidente', ma la candidatura a sindaco aveva provocato la bocciatura della partecipazione alle regionali.
03 marzo 2010
Guccione su assoluzione del presidente Loiero
“La notizia dell’assoluzione del Presidente Loiero ci riempie di gioia e soddisfazione perché pone fine ad un lungo periodo di sofferenza umana e politica e conferma pienamente che le accuse mosse al Governatore della Calabria erano del tutto infondate”. E’ quanto ha affermato, in una nota, il Segretario regionale del Pd, Carlo Guccione, appena appresa la notizia dell’assoluzione del Presidente della Giunta regionale calabrese.
“Agazio Loiero – ha aggiunto Guccione - ha avuto la forza ed il coraggio di difendersi nel processo e non dal processo, al contrario di chi, invece, ricorre continuamente a cavilli e leggi “ad personam” per sottrarsi al giudizio della legge e per denigrare la magistratura. Con la sentenza di oggi si mette la parola fine ad una vicenda che ha alterato non poco il dibattito politico nella nostra regione, distorcendo e influenzando negativamente il giudizio dei calabresi nei confronti dell’operato della Giunta regionale di centrosinistra e causando, addirittura, la caduta del Governo Prodi”. “Agazio e la sua famiglia, che sono state vittime di un lungo ed ingiusto calvario – ha concluso Guccione - oggi possono ritrovare la serenità perduta ed essere ripagati con orgoglio da tante sofferenze”.
L’Ufficio Stampa
Processo Omnia, pene severe per gli imputati Oggi le condanne per gli imputati al processo Omnia. Pene severe in particolare per i Forastefano
«Why not», raffica di assoluzioni L’ultimo flop di De Magistris
La condanna maggiore, a due anni di reclusione per il reato di abuso, è stata inflitta all’imprenditore ed ex leader della Compagnia delle Opere, Antonio Saladino, che ha rappresentato il principale imputato del processo. Tutti i condannati, nessuno dei quali ha ruoli politici, hanno ottenuto la sospensione condizionale della pena.
Il rinvio a giudizio più «pesante» è quello del plenipotenziario Pd Nicola Adamo, capogruppo democrat in Regione e uomo forte della giunta Loiero, che dovrà presentarsi davanti a un giudice il prossimo 9 giugno assieme al consigliere regionale Francesco Morelli (Pdl), l’ex deputato Udeur Ennio Morrone e gli ex assessori regionali Dionisio Gallo (Udc) e Domenico Basile (Pdl). Sarà giudicato anche Antonino Gatto, imprenditore calabrese noto per essere presidente di una grande società della grande distribuzione in Italia.
«Sono sollevato», ha detto Loiero, che in caso di condanna sarebbe stato costretto a lasciare la corsa alla rielezione, per sua stessa ammissione. «Sapevo di essere innocente, sono stati due anni di calvario indicibile». Poi l’accusa a De Magistris: «In Calabria c’è una sparuta pattuglia di pm che mette sotto accusa i politici per sostituirli attraverso inchieste immaginarie». Di vittoria a metà parlano i sostituti procuratori generali della Repubblica di Catanzaro, Massimo Lia ed Eugenio Facciolla, che hanno ereditato l’accusa: «Ci sono cose che condividiamo, altre no. Attendiamo le motivazioni, anche se con le condanne e i rinvii decisi dal gup confermano l’illegalità della gestione di molti progetti finanziati dalla Regione Calabria con un meccanismo consolidato e ripetuto che ha portato allo sperpero di soldi pubblici».





